Le RSA della rete Istituto Madre Rubatto si preparano ad avviare un importante percorso di innovazione assistenziale attraverso l’introduzione del sistema ANCELIA, una tecnologia intelligente sviluppata per supportare il lavoro quotidiano degli operatori e migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza agli ospiti.
Il progetto, che verrà implementato nel prossimo futuro, nasce con un obiettivo molto chiaro: mettere la tecnologia al servizio della persona, aiutando il personale sanitario e assistenziale a intervenire in modo più tempestivo, mirato ed efficace, soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità.
Un supporto concreto per gli operatori e per gli ospiti
ANCELIA è un sistema avanzato di monitoraggio assistenziale progettato specificamente per le strutture residenziali per anziani. Attraverso sensori ambientali intelligenti e algoritmi dedicati, il sistema è in grado di rilevare alcune situazioni potenzialmente critiche, come tentativi di alzata dal letto, rischio di caduta o necessità di intervento rapido, inviando segnalazioni direttamente agli operatori.
L’obiettivo non è sostituire la presenza umana, che rimane il cuore dell’assistenza nelle RSA Istituto Madre Rubatto, ma fornire uno strumento in più per migliorare l’organizzazione del lavoro e consentire agli operatori di concentrare tempo ed energie dove realmente necessario.
In particolare, il sistema potrà contribuire a:
- aumentare la sicurezza degli ospiti più fragili;
- migliorare la tempestività degli interventi assistenziali;
- ridurre gli accessi non necessari nelle camere durante la notte;
- favorire una migliore qualità del riposo degli ospiti;
- supportare il personale nella gestione delle priorità assistenziali.
Tecnologia e umanità devono procedere insieme
L’introduzione di ANCELIA si inserisce in una visione moderna dell’assistenza socio-sanitaria, nella quale innovazione tecnologica e attenzione alla persona devono procedere insieme.
Le RSA Istituto Madre Rubatto credono infatti che la tecnologia debba essere utilizzata non per “automatizzare” la cura, ma per liberare tempo assistenziale di qualità, permettendo agli operatori di dedicarsi maggiormente alla relazione, all’ascolto e alla presa in carico degli ospiti.
In un contesto sanitario e socio-assistenziale sempre più complesso, strumenti di questo tipo possono inoltre aiutare a razionalizzare le risorse disponibili, migliorando l’efficienza organizzativa senza rinunciare alla centralità della persona.
Un progetto orientato al futuro
L’implementazione del sistema ANCELIA rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e innovazione delle RSA Istituto Madre Rubatto, da sempre attente a coniugare qualità assistenziale, sicurezza e sostenibilità organizzativa.
Nei prossimi mesi verranno avviate le fasi operative del progetto, accompagnate da momenti di formazione dedicati al personale, affinché l’introduzione della nuova tecnologia possa integrarsi al meglio con l’esperienza e la professionalità degli operatori già presenti nelle strutture.
L’obiettivo finale resta invariato: offrire agli ospiti e alle loro famiglie un’assistenza sempre più attenta, moderna e capace di rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone fragili.




